Benvenuto caro lettore se sei arrivato fin qui vuol dire che molto probabilmente sei intenzionato a eseguire dei lavori in economia con la Cila a Roma. Lavorare in economia significa operare in prima persone senza dover per forza dare il mandato a un imprese esecutrice. Vuoi conoscere le modalità, costi e tempi per richiedere la cila per lavori in economia? continua a leggere. 

lavori in economia con la cila a roma
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Se sei il proprietario di una casa, villino o appartamento, prima di procedere all’esecuzione dei lavori di ristrutturazione in proprio, detti minori e in economia, dovrai accertarti di poterlo fare. Sono considerati lavori in economia, anche le operazioni in cui si ricorre ai lavoratori autonomi (lavorati senza dipendenti nè datori di lavori)

Cosa significa fare i lavori in economia?

Come anzi detto lavorare in economia significa operare in totale autonomia: in prima persona o ricorrendo nel vero senso della parola alla sola e unica persona, senza la presenza di nessun’altro in cantiere, che sia un aiuto operaio o un semplice manuale.

Chiaramente sempre entro certi limiti, se si tratta di un’opera che non determina cambiamenti di volumetria o modifiche sostanziali di tipo edile dell’abitazione, o di lavori che non producono pericoli tra gli attori, è possibile svolgerli in totale autonomia.

Tale possibilità è praticabile solo e unicamente per lavori di modesta entità, chiaramene non sono previsti oneri per la sicurezza e altri adempimenti amministrativi.

per lavori in economia si intendono quelli svolti “senza ricorso ad imprese” (art. 31 DL 69/13 convertito con L 98/13 e s.m.i.)

Lavori in economia con la Cila a Roma: Andiamo nel dettaglio

Purtroppo devo segnalarti che, in materia di lavori in economia, non esiste alcuna normativa diretta. Sono due i testi che, indirettamente, ci impongono dei limiti. Il D.lgs 81/2008, testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e il D.P.R. 380/2001, testo unico sull’edilizia.

Per comprendere al meglio l’articolo, ti riporto alcune definizioni utili riguardanti alcune figure che rientrano nel processo edilizio:

  • committente: il soggetto per conto del quale l’opera viene realizzata, quindi il proprietario, locatario etc.;
  • impresa affidataria: impresa titolare del contratto di appalto con il committente che può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratori autonomi;
  • datore di lavoro: il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore dipendente (in genere il titolare dell’impresa)…

Quindi, nel caso di lavori in economia, il committente è il soggetto per conto del quale l’opera viene realizzata e, allo stesso tempo, veste anche i panni dell’impresa affidataria/esecutrice.

Scopriamo che, in questo caso vi è un vuoto legislativo. In particolare, quando un privato intende eseguire direttamente i lavori, il testo unico D. Lgs 81/2008, non individuando il datore di lavoro, non entra nel dettaglio.

Quando non è possibile presentare la Cila a Roma per lavori in economia?

Non è possibile intervenire su tutte quelle attività di cui è obbligatorio il rilascio della dichiarazione di conformità alla regola d’arte. In questi casi, chi realizza l’opera, deve essere in possesso dei requisiti di cui al D.M. 37/2008. Ad esempio, non potrai agire sull’impianto elettrico, gas di cottura, riscaldamento, raffrescamento, ecc..

Stesso dicasi nel caso ti facessi aiutare da altre persone, che abbiano o meno vincoli di parentela. Anche in questo caso, ti configureresti come datore di lavoro con tutti gli obblighi derivanti; ad esempio, il versamento dei contributi, degli oneri assicurativi, oltre naturalmente, alla titolarità nella prevenzione degli infortuni. Ne segue che, chiunque intervenga nella realizzazione delle opere, dovrà essere configurato e regolarizzato come dipendente del committente.

In sintesi, anche se alcuni lavori potrai realizzarli in autonomia, non potrai farti supportare da nessuno, altrimenti dovrai rispettare tutti gli obblighi del datore di lavoro.

Lavori in economia ma in regola con i permessi e i regolamenti edilizi

Seppur sia possibile accedere alle detrazioni fiscali per lavori eseguiti con fai-da-te, è bene però ricordare la necessità che le opere siano realizzate in conformità alle norme vigenti in materia urbanistica, edilizia, d’igiene, impiantistica, ecc. Il rischio di lavori non in regola è la perdita delle detrazioni fiscali e il pagamento di spiacevoli sanzioni.
Eseguire opere in conformità alle normative vigenti significa che se ad esempio intendo realizzare lavori richiedenti un titolo abilitativo, dovrò presentare in Comune una pratica edilizia.

Quindi prima di procedere con i lavori è sempre consigliabile consultare l’ufficio tecnico del Comune per conoscere se nel nostro caso specifico è necessaria o meno una pratica edilizia. Se per il rilascio del titolo abilitativo ci si dovrà avvalere di un progettista e direttore lavori (architetto, ingegnere, geometra), segnalo che sarà possibile portare in detrazione anche le spese sostenute per il lavoro di questo tecnico. E si potrà beneficiare della detrazione anche per le spese relative ai diritti per le concessioni comunali e agli eventuali oneri.

Quali opere posso svolgere in economia con la cila a Roma?

Di solito non si possono svolgere in economia tutti gli interventi edilizi che riguardano gli impianti, elettrico, idrico e del gas. Infatti per avere il certificato di conformità degli stessi bisogna rivolgersi per forza a d una ditta specializzata. Detto ciò e naturale che l’unico lavoro che può essere svolto in economia riguarda le demolizioni e le ricostruzioni di pareti non portanti. Di seguito riportiamo un elenco non esaustivo dei lavori che si posssono svolgere in economia a Roma:

  • Demolizione e ricostruzione di porzioni di muratura o tramezzi non portanti che non interferiscano con gli impianti esistenti;
  • Opere in cartongesso;
  • Spostamento, chiusura o apertura di un vano porta interno su muratura non portante;
  • Demolizine di pavimenti e sottofondi, compreso anche i rivestimenti di cucina e bagni, e rifacimento degli stessi.

Lavori non in economia con la cila a Roma:

  • La modifica o rifacimento di un impianto elettrico;
  • modifica o rifacimento di un impianto idico;
  • la modifica e rifacimento di un impianto del Gas;
  • modifica e rifacimento di un impianto di riscaldamento
  • Opere strutturali.

La cila senza impresa e senza direttore dei lavori a Roma è possibile?

Ovviamente ti starai chiedendo è possibile fare una ristrutturazione di casa facendo i lavori in economia, senza impresa e senza direttore dei lavori? La risposta è si, ma sconsigliamo di procedere in questa direzione. Senza un direttore dei lavori non avresti tempi certi sulla ristrutturazione e non avresti la garanzia di un tecnico che certifichi i lavori eseguiti correttamente. Senza un’ impresa non avresti dei professionisti che lavorano nell’edilizia da anni e conoscono alla perfezione ogni problematica in una ristrutturazione e la loro giusta risoluzione.

Certamente se sei una persona che sa come muoversi nel campo dell’edilizia il risparmio sarebbe notevole sui costi totali, ma saresti l’unico responsabile se qualcosa va storto. Ribadiamo comunque che i lavori in economia devono limitarsi ad opere di piccola entità e non coinvolgere nessun impianto dell’appartamento. Dunque nulla vieta di presentare una cila a Roma senza impresa e direttore dei lavori, ma non sempre ne vale la pena.

Detrazioni fiscali senza impresa, facendo i lavori in economia a Roma?

La detrazione sulle ristrutturazioni edilizie e la detrazione sul risparmio energetico sono ammesse anche per lavori eseguiti in economia o, in termini più semplici, eseguiti con fai da te. In questi casi, poiché non è una ditta a fornire la manodopera ma è il proprietario stesso ad eseguire il lavoro, la detrazione riguarderà principalmente le spese sostenute per la fornitura dei materiali. Ciò è quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate nella  Guida sulle ristrutturazioni edilizie – edizione del 23 novembre 2018 a pagina 4: Può richiedere la detrazione anche chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati.